E' bene ricordare che quando acquistiamo frutta e verdura portiamo a casa alimenti ancora “vivi”. Per cercare di conservarli nella maniera più opportuna, affinché possano preservare le loro caratteristiche organolettiche, bisogna adottare alcuni accorgimenti. Per la frutta: se dobbiamo conservarla per parecchi giorni l’unico sistema è quello di riporla nel frigo, perché la bassa temperatura rallenta i processi ossidativi (maturazione), a discapito però del profumo e del sapore che in parte si perdono. L’ideale è acquistare frutta fresca, al giusto grado di maturazione, conservarla in un luogo asciutto e consumarla entro due-tre giorni. Stesso discorso vale per gli ortaggi a frutto (pomodori, peperoni, melanzane). Mentre per gli ortaggi verdi è bene conservarli in frigo, leggermente inumiditi e soprattutto non chiusi ermeticamente in busta, in maniera che ci sia un minimo di ricircolo d’aria .